Certificazioni energetiche

17148363_mIl certificato energetico è un documento che indica il consumo di un immobile mediante una lettera. E’ come se l’immobile fosse assimilato ad un elettrodomestico con la propria etichetta energetica. La legge prevede una scala che va dalla lettera A, che significa una casa ben isolata, con impianti di riscaldamento efficienti, bollette poco salate e dunque molto conveniente da comprare alla lettera G, la peggiore e la più sconveniente da acquistare. Questo valore di sintesi tiene conto soltanto dei consumi per il riscaldamento invernale e, per il momento, non considera i consumi per la produzione di acqua calda, il condizionamento e l’illuminazione.

A cosa serve

I quattro obiettivi strategici sono:

  • ridurre il costo dell’energia per contenere i costi per le famiglie e migliorare la competitività del sistema e delle imprese;
  • ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti nel rispetto delle peculiarità dell’ambiente e del territorio;
  • promuovere la crescita competitiva dell’industria e delle nuove tecnologie nel campo energetico
  • prestare attenzione agli aspetti sociali e di tutela della salute dei cittadini per mezzo di politiche energetiche efficaci.

Con tale certificato si aiutano i cittadini ad avere una coscienza nei confronti della qualità non solo delle abitazioni di nuova costruzione ma anche di quelle esistenti. Una casa in classe A sarà più costosa ma di sicuro sarà ben isolata, senza dispersioni e perciò meno dispendiosa in termini di bollette energetiche. Inoltre, il suo valore di mercato sarà più alto. Comprare una casa di classe G, invece,  significa pagare un po’ di meno al momento dell’acquisto, ma di più nel lungo termine sul piano dei consumi. E’ indubbio quindi che la certificazione energetica dia un significativo valore aggiunto all’immobile.
Con successivi atti integrativi il legislatore dovrà procedere all’estensione della certificazione a tutti i consumi energetici relativi all’edifici. Con il certificato si attesta la qualità di un’abitazione e si suggeriscono gli interventi per renderla più efficiente dal punto di vista dei consumi. Tale documento è richiesto anche per accedere alle detrazioni fiscali del 55% delle spese sostenute per risparmiare energia in casa (cambiando finestre, caldaia, pannelli solari ecc.).
Il certificato ha durata decennale e va rivisto in caso di interventi che modifichino il fabbisogno energetico dell’abitazione.

Form&IT sta concludendo l’iter per ottenere la possibilità di effettuare la certificazione energetica per maggiori informazioni clicca qui